The history of the palace

Pensione Guerrato is nowadays situated in an ancient palace built in 1227. The palace was donated to the nuns of S. Lorenzo and its rooms was - at least till 1381 - rented to merchants staying in Venice and venetian too.

The palace was in fact used for "osteria" (a sort of modern inn) with the name (insegna) "Della Scimmia" (Of the Ape).
In 1513 a terrifying fire burned the "osteria" right when nuns of S. Lorenzo had just restored the palace.
The palace, and the inn, don't loose their connotation of hotel at least till 1713 when, according to chronicles, lives the "osto", the manager of the inn.

For curiosity, we quote what Tassini says in his "Curiosity of Venice", where he traces the history of the narrow parallel to the one in which is situated Pensione Guerrato, giving us information on the palace where, still today, tourists are given hospitality in Venice:

Scimia (Calle della) o delle Spade, a Rialto, presso la Pescheria Grande. Troviamo che, fino dal 1498, questa calle porta la sua denominazione, derivante da un'altra osteria all'insegna della Scimia, che esisteva in un fabbricato donato alle monache di S. Lorenzo da Giovanni Venier, con instrumento 5 settembre 1227, in atti del prete o notaio Pietro Bonvicini. Fino dal 1381, 27 febbraio M.V., le monache avevano appigionato ad uso di osteria, con l'insegna della Scimia, il fabbricato medesimo, di cui parla il Sanudo nei Diarii, raccontando che nel terribile incendio del 1513 M.V. andò in fiamme l'hostaria de la Scimia che "…è di le muneghe di S. Lorenzo, et era nova". Questo fabbricato serviva ad eguale destinazione anche nel secolo trascorso, mentre la descrizione della parrocchia di S. Giovanni Elemosinario per 1713 pone in Calle della Scimia, a Rialto, uno stabile de le monache di S. Lorenzo per cui pagava pigione Simone Moscaroni hosto alla Scimia. Per quanto sembra, fuvvi eziando in questa calle un'osteria all'insegna delle Spade, che diede il nome anche alla prossima calle dietro le Spade, e che era ben diversa dall'osteria all'insegna medesima, respicente il Rio delle Beccherie.